Buon compleanno Sp 15 3/11/2008 Buon
compleanno sp 15, dopo 365 giorni si festeggia la perdurante chiusura
al traffico della strada. Dodici lunghi mesi in attesa che arrivassero
novitĂ ma, soprattutto, che si trovasse una risoluzione alla
problematica esistente. E, invece, in attesa di nuovi sviluppi che
possano garantire una messa in sicurezza del costone, si spegne la
prima candelina ricordando che, proprio il 1 novembre 2007 intorno alle
14.30, una parte del costone roccioso, collocato a monte della strada
provinciale 15, ha ceduto riversandosi a valle. Uno smottamento che ha
occupato le due carreggiate al chilometro 15,400 in localitĂ Monte
Zingarello, subito chiusa al traffico. E’ lì che inizia il lungo
percorso. Dopo la rimozione del materiale riversato si attendono i
passi successivi e si giunge direttamente a gennaio. Anno nuovo vita
nuova, recita il proverbio, ma per la SP 15 non è lo stesso. A seguito
della conferenza di servizio, convocata in data 21 gennaio 2008 dal
dipartimento infrastrutture della Regione Basilicata per individuare
una soluzione adeguata al problema, gli enti interessati effettuano un
sopralluogo dal quale emerge il bisogno di un resoconto dei lavori da
eseguire e delle rispettive esigenze economiche. Con il lento
trascorrere del tempo, la Provincia pare abbia quantificato l’importo
intorno agli 800.000 euro, per procedere con lo sganciamento dei massi
pericolanti e la messa in opera di una rete armonica zincata che
impedisca la caduta dei massi, ma la disponibilitĂ del finanziamento
appare improbabile. C’è chi spera nel cofinanziamento, chi, invece, ha
abbandonato le speranze. Tutto appare incerto, una sola verità è palese
sotto gli occhi di tutti: a distanza di un anno non è ancora stata
individuata una soluzione per la Sp 15. E le preoccupazioni si
intensificano con la prossimitĂ della stagione invernale e i disagi che
la chiusura comporta ai pendolari e, in particolare, ai bambini. Tra le
parole dei cittadini, una grande delusione per il mancato
interessamento verso una comunità , che seppure piccola, «fa sempre
parte della provincia come tutte le altre e meriterebbe la stessa
attenzione riservata ad altre situazioni simili».
Francesca Gresia
Il Quotidiano della Basilicata
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